Grazie alla surroga, concessa in Italia dal 2007, è possibile risparmiare sul mutuo spostandolo in un’altra banca (a patto che l’importo resti lo stesso e che il cliente non debba pagare alcun costo per lo spostamento). Questo meccanismo, che attualmente è riuscito ad arrivare al sessanta per cento di utilizzo da parte dei clienti, ha permesso, nei primi mesi del 2015, di risparmiare sul mutuo tra i 30 mila e i 40 mila euro.

Si tratta di una somma media che ogni famiglia riesce a risparmiare sul mutuo grazie allo spostamento dello stesso presso altra banca. Il risparmio è stato dovuto anche alla combinazione di tassi ai minimi e di spread in calo – nonché grazie alla possibilità di scegliere un istituto bancario in grado di praticare prezzi migliori. Alcuni esperti hanno calcolato che su un mutuo trentennale, acceso nell’anno 2010, grazie alla surroga potrebbe essere possibile arrivare a risparmiare anche ottanta mila euro.

La surroga si presenta certamente come un incentivo per l’acquisto di una casa, visto che il settore immobiliare è fortemente in crisi: sapendo di poter risparmiare sul mutuo, le famiglie tendono a richiederne in numero maggiore alle banche rispetto a quanto accadeva in passato. Uno degli aspetti positivi della surroga è, appunto, che non vi sono spese per il cambio né variazioni in merito alla somma complessiva dovuta.

L’istituto bancario cui viene richiesto il cambio, non è costretto ad accettare il cliente: tuttavia, solitamente, la banca tende ad accettare la richiesta, se non altro per strappare il cliente ad una concorrente, in un momento di crisi che non lascia indenni neppure loro.