L’Università di Stanford è sempre molto attenta quando si tratta di trovare nuove soluzioni che aiutino a risparmiare energia. Dopo aver collaborato alla creazione del gioco Facebook Free energy game (qui potete leggere di cosa si tratta), un team di ricercatori ha realizzato un nano-filo intelligente che permette di immagazzinare il calore del corpo umano in maniera nettamente migliore rispetto ai comuni tessuti tradizionali.

Grazie a capi prodotti con questo nano-filo intelligente, sarà dunque possibile ridurre il riscaldamento all’interno della propria abitazione e di conseguenza risparmiare energia, ridurre i costi della bolletta e le emissioni di anidride carbonica. Si tratta di un nuovo materiale, utilizzabile per cucire qualsiasi abito, le cui caratteristiche principali sono quelle di essere ultraleggero, piuttosto flessibile e traspirante. Il nano-file è altresì un materiale conduttore: ciò significa che oltre a conservare il calore accumulato, è in grado di generarne ulteriore.

Secondo gli studiosi dell’Università di Stanford, la metà del consumo globale di energia elettrica è utilizzato per riscaldare gli edifici, comportando un terzo delle emissioni di gas serra. Ciò significa che utilizzare il nano-filo intelligente potrebbe contribuire non solo a far risparmiare energia ma anche a ridurre questo fenomeno così pericoloso per la salute della nostra Terra e di conseguenza della salute umana e di tutti gli altri esseri viventi.

E il nano-filo intelligente promette di contribuire davvero in maniera assai efficace all’obbiettivo di risparmiare energia: è stato infatti calcolato che esso potrebbe permettere di far risparmiare almeno mille chilowattora all’anno per ogni persona.

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