L’incanto e la magia del Natale possono accendersi anche grazie alle mille luci colorate che risplendono nelle case, sia internamente che esternamente. Senza contare i meccanismi che potrebbero far funzionare alcuni oggettini del presepe, anch’essi alimentati con l’energia elettrica. Tutti effetti che vanno ad incidere in modo piuttosto notevole sulla bolletta energetica, facendo aumentare la cifra da pagare.

Ci sono dei modi per illuminare le case a Natale senza ricevere salassi sulla bolletta? In effetti qualche accorgimento esiste.

Per prima cosa bisogna attrezzarsi acquistando delle lampadine a basso consumo energetico. Molto spesso gli addobbi (soprattutto quelli di importazione estera) utilizzano lampadine che consumano parecchio e incidono molto sulla bolletta. L’illuminazione esterna può essere poi regolata grazie ai timer, in modo che questa possa spegnersi quando è ormai notte e più nessuno potrebbe ammirarla.

Parimenti, bisognerebbe spegnere l’illuminazione interna quando a casa non c’è nessuno e magari farla funzionare soltanto in particolari momenti della giornata (meglio la sera, almeno per l’effetto che se ne ricava) oppure se si hanno ospiti. Se proprio non se ne vuole fare a meno, si possono far funzionare soltanto alcune delle illuminazioni, evitando di accenderle tutte insieme se se ne sono installate molteplici.

Un’ottima alternativa alle lucine colorate, sono le candele. Oltre a regalare un’atmosfera particolarmente suggestiva, sono un buon modo per risparmiare molta energia e dunque per pagare una bolletta meno salata.

(photo by Pixabay)