Come risparmiare in cucina – intendiamo energia e soldi -? Una guida del Wwf ha prodotto una guida sull’argomento che dà una serie di consigli per risparmiare. Per esempio conviene non tenere il frigorifero vicino al forno, alla lavastoviglie o altra fonte di colore. Bisogna pure ricordarsi di distanziare il frigorifero dalle pareti.

Le pietanza da mettere in frigo dovrebbero sempre essere fredde o al massimo a temperatura ambiente, se sono calde si aumenta il consumo di energia elettrica necessarie al loro raffreddamento e per il mantenimento della temperatura all’intero del frigorifero. Se il vostro frigo o congelatore sono datati bisogna considerare l’eventualità di sostituirli con prodotti nuovi di classe A – se è in corso una ristrutturazione c’è l’ecobonus mobili del 55% per tutto l’anno in corso.

Ricordarsi infine di aprire il frigorifero solo lo stretto indispensabile per non far disperdere il freddo. Passando a considerare il forno è meglio cucinare più pietanze contemporaneamente. E’ meglio utilizzare la ventilazione perché permette di cuocere a temperature più basse.
Anche per il forno vale quanto detto per il frigorifero: aprirlo solo quando è strettamente necessario.

Gli ultimi elettrodomestici che passiamo a considerare sono il lavastoviglie e la lavatrice. Per quanto riguarda il primo apparecchio è bene farlo partire solo a pieno carico. Se le stoviglie non sono molto sporche bisogna ricordarsi di impostare i programma a basso consumo. Più in generale si può dire che i programmi brevi permettono di risparmiare in media il 15% di energia.

Discorsi simili riguardano la lavatrice. Bisognerebbe usarla sempre a pieno carico per temperature che non superino i 30-40 gradi. Meglio lavaggi lunghi a temperature basse.