Il Servizio Civile Volontario aperto ai ragazzi tra i 18 e i 28 anni, è stato a lungo uno strumento usato dai giovani per iniziare a guadagnare qualcosa durante il periodo dell’università o prima di fare ingresso nel mondo del lavoro. Quarant’anni fa, nel 1972, con la legge numero 772, è stato istituita l’obiezione di coscienza, un’alternativa pacifista al servizio di leva, prima esclusivamente legato al mondo maschile.

Il servizio civile volontario ha avuto poi delle evoluzioni. Da qualche anno sono finanziati dei progetti per gli enti accreditati presso l’Ufficio nazionale del servizio Civile, dedicati ai giovani tra 18 e 28 anni che vogliono dedicare all’impegno solidaristico un anno.

I ragazzi che finora hanno aderito ai vari progetti hanno ricevuto anche un compenso di 433,80 euro netti al mese. Il problema con cui ci confrontiamo in questo periodo non è tanto la richiesta di servizio civile da parte dei ragazzi, quanto piuttosto la diminuzione dei fondi dedicati al settore.

Si è passati dai 238 milioni di euro del 2006, fino ai 68,8 milioni di euro del 2012. Soltanto l’anno scorso si parlava di cifre molto più alte vicine ai 100 milioni di euro di finanziamento. Adesso si aspetta la legge di stabilità ma la partenza dei volontari nel 2013 è già fortemente a rischio.