Un anticipo previdenziale per evitare il rischio di nuovi esodati al quale dovranno contribuire anche le imprese.
A margine di un convegno dell’Inail sui nuovi incentivi per la sicurezza delle imprese, rispondendo alle domande sull’ipotesi “pensione anticipata” per eventuali nuovi “esodanti”, ieri il ministro del Lavoro Enrico Giovannini ha riferito alla stampa di lavorare con il ministero delle Finanze sugli “aspetti tecnici di un procedimento complesso sul piano tecnico, che può prevedere il contributo da parte delle aziende”.
Si tratta, ha chiarito il ministro, di uno “strumento flessibile”, che dovrà essere solido “dal punto di vista finanziario e giuridico” e che dovrà coinvolgere impresa, lavoratore e Stato.
L’idea è di avere la contribuzione di tutti e tre i soggetti in funzione della condizione soggettiva del lavoratore”, ha aggiunto.

Incentivi sicurezza Inail. Partiti ieri gli incentivi Inail per i progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.
A disposizione delle imprese, ha ricordato l’istituto per la sicurezza sul lavoro, ci sono 307 milioni a fondo perduto finalizzati alla realizzazione di interventi di prevenzione, adozione di modelli organizzativi orientati alla sicurezza e sostituzione o adeguamento delle attrezzature di lavoro.
Fino all’8 aprile tutte le aziende interessate potranno presentare le domande di finanziamento online, inserendole sul portale dell’istituto nazionale.
Per il ministro Giovannini, che ha illustrato il nuovo bando Isi 2013 con il presidente Inail Massimo De Felice, “siamo in un momento in cui il ciclo economico mostra dei segnali di risveglio e le imprese possono essere più orientate a fare investimenti a favore della sicurezza e della tutela dei lavoratori”.