Secondo l’Istat, il clima di fiducia delle imprese italiane è passato dagli 88,2 punti di giugno a 90,9 punti a luglio. Questo aumento del clima di fiducia è una media che risenti dalla crescita delle fiducia nelle imprese di costruzione, nel commercio al dettaglio e tra le aziende che svolgono servizi di mercato, mentre la fiducia delle imprese manufatturiere sarebbe in calo – da giugno a luglio si passa da 99,9 a 99,7. E’ il risultato di miglioramenti nelle attese di produzione – si passa da 6 a 8 -, mentre peggiora il clima per quanto riguardano i giudizi sugli ordini (da -21 a -23); mentre l’indice rimane stabile a zero per quanto riguarda i giudizi sulle scorte di magazzino.

Il livello raggiunto dal clima di fiducia delle imprese – secondo il nostro istituto statistico – è al massimo dall’agosto del 2011. Da rilevare il rialzo nelle costruzioni – passato da 73,4 a 81,1 -, mentre il commercio al dettaglio raggiunge il livello di 101,4 punti – il massimo da maggio 2011.

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