Il fatturato dell’industria torna a crescere, e per la prima volta da tempo immemorabile – si parla del dicembre 2011, non si registra solo un aumento nei confronti del mese precedente: il segno più riguarda anche il raffronto tra lo stesso mese di due anni diversi. Questo è in estrema sintesi il quadro che l’Istat traccia oggi. Dati che per una volta confermano quello che negli scorsi mesi alcuni esponenti governativi esprimevano con le loro dichiarazioni

Non è la sola novità che racconta il nostro istituto statistico, a novembre 2013, il fatturato dell’industria, aumenta dello 0,9%rispetto ad ottobre, registrando il medesimo incremento sia sul mercato interno sia su quello estero“. Per la prima volta – anche in questo caso da un paio di anni – si registra su livello mensile un recupero degli ordini anche sul mercato interno

Se si allarga lo sguardo agli ultimi tre mesi, si rileva una crescita dello 0,6% in rapporto al trimestre precedente - è il risultato di un +1,7% per il fatturato estero e variazione nulla se si considera solo l’Italia. Si registrano incrementi congiunturali (ovvero nei confronti del mese di novembre del 2012) per quanto riguarda i beni strumentali - l’aumento è del 3% – e per i beni intermedi e per l’energia - il segno più è dello 0,7% -, mentre per i beni di consumo si rileva una flessione dello 0,4%.

Se si guarda ai singoli prodotti abbiamo un +8,3% per i prodotti farmaceutici contro un -16,2% nella fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati. Sempre a livello congiunturale, l’indice grezzo degli ordinativi segna un aumento del 3%. Si va da un +15,5% nella fabbricazione di mezzi di trasporto a un -8,4% nella fabbricazione di prodotti chimici.

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