Grande l’attesa per le dichiarazioni della Fed in merito alla politica economica portata avanti nel Vecchio Continente, ma grande l’attesa anche per l’asta dei titoli di Stato italiano prevista per il 30 ottobre alle ore 11.

Intanto i mercati sono stati affrancati da una ripresa dei titoli.Ottimismo, è questa la parola chiave per interpretare la seduta di scambi che ha aperto la settima conclusiva di agosto.

Nelle borse di tutto il mondo piuttosto che le attività dei ribassisti, sono stati cruciali gli acquisti.

A trainare questo trend positivo per le piazze affari, l’apertura in rialzo dei mercati asiatici.

Positivo anche il bilancio delle contrattazioni che si sono svolte a Parigi, Londra e milano.

Nella capitale francese il CAC40 è cresciuto dell’1,16 per cento. Mentre a Londra, l’indice FT-SE 100 ha fatto segnare un buon +2,96 per cento.

Più debole la crescita dei titoli italiani: a Milano il FTSE MIB ha chiuso con un +0,7 per cento.

Interessante nel nostro paese la performance dei titoli bancari dove si distingue Ubi Banca con il +1,5 per cento. I rialzi in questo caso sono da attribuire alla pubblicazione dei conti del primo semestre dell’istituto di credito.

Tra gli altri titoli si fa notare il +2,44 per cento di Fiat Industrial.

Calano le quotazioni dell’euro che si ferma a 1,4495 dollari e 111,23 yen.