A seguito della proroga della prima rata dell’Imu dal 17 giugno al 16 settembre decisa venerdì dal Governo, chi presenta il 730 ad un Centro di assistenza fiscale o a un intermediario abilitato e ha deciso di pagare l’imposta con i crediti risultanti dalla dichiarazione ha ancora tempo per cambiare la sua scelta. Nello specifico, se ha già consegnato il modello, deve presentarne uno nuovo e sostitutivo, aggiornando l’importo del quadro primo destinato a compensazione, che va azzerato se si ha solo la prima casa o ridotto se si deve comunque pagare per altri immobili.

L’incubo compensazione. Il rinvio della prima rata dell’Imu sull’abitazione principale, dunque, complica le cose per chi ha deciso di pagare l’imposta tramite i crediti del modello 730/2013. Dai calcoli della Consulta nazionale dei Caf, sarebbero oltre 100mila i contribuenti che hanno già optato di pagare l’Imu sulla prima casa attraverso la compensazione sul 730: per non perdere il credito fiscale, ora, questi dovranno rifare il modello entro il 31 maggio. Per quanto riguarda i soli dipendenti, coloro che lo scorso 16 maggio hanno consegnato al proprio sostituto d’imposta il modello 730/2013, destinando parte del credito Irpef alla compensazione F24 dell’Imu sull’abitazione principale, riceveranno un rimborso inferiore del credito con la busta paga di fine luglio (o inizi agosto) 2013 e compenseranno l’imposta municipale con la presentazione del modello F24 il 16 settembre 2013.
Nel caso si arrivi all’abolizione dell’Imu sull’abitazione principale, ancora, per chi ha presentato il modello indicando la compensazione, il maggior credito del 730, già indicato in F24 e non più utilizzato per la compensazione perché non più dovuta, potrà essere recuperato correggendo l’originario 730/2013 consegnato. In alternativa, oltre a poter attendere le dichiarazioni da presentare il prossimo anno, si potrà produrre un modello 730/2013 integrativo entro il 25 ottobre 2013, l’Unico persone fisiche 2013 ‘correttivo nei termini’ entro il 30 settembre 2013 o l’Unico persone fisiche 2013 ‘integrativo a favore’ entro il 30 settembre 2014.