E’ stato finalmente firmato il rinnovo del contratto dei chimici che ha messo d’accordo Federchimica e Farmindustria con le maggiori sigle sindacali del settore. Il contratto in questione accomuna circa 180 mila lavoratori nel nostro paese. 

Il rinnovo del contratto dei chimici potrebbe anche passare inosservato se non si conoscessero i numeri del settore: tremila imprese in Italia dove lavorano circa 180 mila lavoratori. Il rinnovo vuol essere anche un incentivo per incrementare l’occupazione giovani nel settore.

I lavoratori senior, infatti, nonostante la riforma pensionistica abbia allontanato loro lo spettro della pensione, possono comunque affiancare i giovani e nel periodo di uscita dal lavoro. Questo tipo di “sostituzione” che garantirebbe l’ingresso di forze fresche, è auspicato da Federchimica e Farmindustria.

L’intesa raggiunta da tutti prevede un aumento di ben 148 euro complessivi, spalmati in quattro anni. Dal primo dicembre 2012 ci sarà un aumento di 10 euro, poi ci sarà un aumento di 33 euro a partire dal primo gennaio 2013. Dal primo gennaio 2014 partirà il nuovo aumento di 43 euro. Nel 2015, infine ci saranno due aumenti, uno di 47 euro a gennaio e uno di 15 euro dal primo ottobre.

L’accordo in questione va di pari passo con un incremento della previdenza complementare del settore e con un nuovo potenziamento della formazione continua.