Quello delle energie rinnovabili è un business in crescita che in Italia però non ha trovato molto spazio, tanto che adesso l’asset di Merger&Acquisition ha deciso di abbandonare l’Europa per raggiungere mete più esotiche ed economicamente attendibili. 

E’ stato pubblicato a riguardo il terzo rapporto di Merger&Acquisiton, riportato anche dal Sole 24 Ore, che scatta una fotografia del mercato delle energie rinnovabili e scopre che il settore delle energie rinnovabili è in aumento, soprattutto nell’anno in corso, nel 2012 ma di questi miglioramenti non possono giovarsi le imprese europee.

Il mercato delle rinnovabili, infatti, si è spostato nelle regioni asiatiche e del Pacifico dove si concentrerà la maggior parte del lavoro. Considerando che nella zona appena citata la previsione di lavoro nel settore delle rinnovabili è del 73 per cento, bisogna poi tener conto di quanto accade in Europa e in Nord America dove invece le stime sul lavoro nelle rinnovabili scendono rispettivamente al 54% e al 43%.

A livello globale sono le nazioni che di recente industrializzazione che accolgono con più facilità le proposte del mercato delle rinnovabili. Tra le energie in questione potrebbe vivere un momento di gloria l’energia eolica, seguita quindi dalla solartermia e infine dall’energia solare.

La quota di transazioni nei settori appena descritti si distribuisce in questo modo: il 57% per l’eolico, il 47% per la solartermia e il 43% per il solare.