Oltre al caldo ci si mette anche la pressione fiscale. È questo quel che viene da pensare guardando tutti gli aumenti che saranno attivi già ad agosto. A fare le spese della crisi economica e della manovra che punta al raggiungimento del pareggio di bilancio, ci sono in primis i vacanzieri.

Non è solo il superticket a minacciare la serenità di chi va verso le ferie. I primi cittadini che dovranno fare i conti con la riforma economica e le sue conseguenze, sono i vacanzieri. L’affermazione è giustificata dal fatto che la benzina è schizzata oltre 1,6 euro al litro e anche i prezzi dei trasporti non smettono di salire, soprattutto per treni, aerei e traghetti.

È chiaro che anche chi resta in città avrà di che lamentarsi, visto che in tante metropoli si pensa già di aumentare i prezzi del trasporto urbano. Per esempio a Milano il biglietto passerà da un euro a un euro e mezzo. Per quel che riguarda il trasporto ferroviario, si stima un rincaro prossimo al 9%.

Sempre restando nell’ambito dei trasporti si può citare il +10 euro per RC auto e bollo e il +9% per i prezzi degli aerei, delle autostrade e dei traghetti.