Il nuovo anno non porta con sé delle buone notizie per quel che riguarda le tasse che i cittadini saranno chiamati a pagare. La Nomisma Energia ha stimato quale sarà il peso dei rincari sulle famiglie. Alla luce e al gas non si può riununciare per questo anche un piccolo rincaro su questo fronte porta un introito interessante nelle casse dello Stato ma alleggerisce di molto il portafoglio degli italiani.

La Nomisma Energia ha cercato di quantificare i rincari per le bollette di luce e gas. I rincari partiranno già all’inizio dell’anno prossimo, anche se tutto deve essere confermato dall’Authority per l’energia entro un paio di settimane.

Per le famiglie italiane comunque non si prevede niente di buono, a parte il fatto che da gennaio le tariffe della luce aumenteranno del 4,8 per cento circa e quelle del gas del 2,7 per cento. Rincaro più rincaro, le famiglie dovranno sborsare più di 53 euro.

Entriamo nel dettaglio: l’incremento del 4,8 per cento delle tariffe della luce vuol dire che ogni chilowattora di fornitura sarà pagato circa otto centesimi in più (0,8 €). Se, come spiega Nomisma Energia, una famiglia consuma mediamente 2.400 chilowattora in un anno, vuol dire che annualmente spenderà 21,5 euro in più.

32 euro in più invece è il rincaro annuale sulle bollette del gas che aumentano di 2,3 centesimi al metro cubo. Il consumo medio di una famiglia si stima sia di 1.400 metri cubi di metano.