Tassare le visite specialistiche con il superticket di 10 euro è una decisione che seppur salutata con giubilo dagli economisti europei, ha lanciato nello sconcerto gli italiani, che d’ora in poi si troveranno a confrontare sempre i prezzi della sanità pubblica e le offerte omologhe dei privati.

Un altro rincaro della manovra Tremonti riguarda il prezzo delle sigarette che sembra destinato a crescere ancora. In linea di massima l’aumento nell’ordine di pochi centesimi serve a finanziare progetti specifici dello stato, in particolare progetti culturali o sociali.

Recentemente però si è parlato dell’introduzione di un’ulteriore sovrapprezzo sui pacchetti delle bionde. L’incremento, se attuato, dovrebbe scoraggiare anche i fumatori più incalliti visto che ogni pacchetto di sigarebbe subirebbe un aumento del prezzo pari a due euro.

Il provvedimento è stato etichettato come follia dal presidente nazionale della Federazione Italiana Tabaccai che intravede nella manovra un improvviso calo delle vendite in grado di mettere in crisi numerosi esercizi commerciali. L’ipotetica tassa sul fumo, oltre a mettere in crisi la vocazione dei fumatori, colpirebbe le aziende del settore, incidendo negativamente sull’economia del paese.

In più come sottolinea sempre il presidente della Federazione Tabaccai, ci sarebbe un incremento poderoso del contrabbando di sigarette che aiuterebbe i fumatori a conservare il vizio e danneggerebbe ugualment l’economia.