La Coldiretti spiega ai consumatori italiani che una parte dei rincari sulle materie prime derivano dal maltempo che ha imperversato nelle nostre campagne. Basta fare il caso della Regione Marche dove le piogge sono andate molto al di là della media. Ma dei sistemi per risparmiare ci sono ancora. 

Il sito internet della Coldiretti è sempre molto attivo sui temi che riguardano le spese alimentari degli italiani. Una delle ultime news è dedicata al maltempo che ha determinato un incremento delle piogge del 53% rispetto alla media stagionale.

Le campagne, prima vessate dalla neve, devono adesso fare i conti con l’acqua e non con quelle piogge costanti che possono contribuire allo sviluppo degli ortaggi, ma con temporali dannosi che trasformandosi in grandine possono rovinare il raccolto.

E se i prezzi delle materie prime, per motivi legati al meteo e non solo, continuano a salire, come si può “difendere” il consumatore? A rispondere è sempre la Coldiretti che rilancia il tema dei gruppi d’acquisto solidali. Si tratta di persone che si organizzano per comprare in gruppo dei prodotti ottenendo degli sconti sulla “quantità”.

Non si tratta dell’unica alternativa al caro prezzi, ovviamente. Un altro strumento è la scelta dei prodotti a chilometro zero, direttamente dal produttore che fa risparmiare in termini economici e garantisce, spesso, un’ottima qualità dell’acquisto.