Quando si può ottenere il rimborso del biglietto del treno? Secondo il sito di Trenitalia si può ottenere il rimborso integrale – e quindi senza trattenuta alcuna – del biglietto nei seguenti casi:
- una partenza ritardata di almeno un’ora;
- un viaggio che non si può iniziare per ordine dell’autorità pubblica;
- il treno o la carrozza cuccetta o VL o Excelsior o il servizio auto/moto al seguito effettuato con il treno prenotato sono soppressi;
- quando il posto prenotato non è effettivamente disponibile o quando, per esigenze di servizio non prevedibili, il materiale è inferiore a quello a cui fa riferimento il tuo biglietto;
- nel caso di assegnazione di posto cuccetta, VL ed Excelsior diverso da quello indicato sul tuo biglietto o nel caso di mancanza di lenzuola, coperte o federe;
- vi è un ritardo nella consegna del titolo di viaggio acquistato sul sito o con il Call Center.

In tutti questi casi è possibile richiedere il rimborso presso la biglietteria di stazione al momento in cui in cui si è verificato l’impedimento alla prosecuzione del viaggio, oppure presso la biglietteria della stazione di arrivo, subito dopo la discesa dal treno, quando la causa non è legata alla partenza del treno. Se abbiamo acquistato un biglietto ticketless sul sito o tramite il Call Center, si può chiedere il rimborso senza trattenute telefonando al Call Center o compilando l’apposito web form che potete trovare a questo indirizzo.

Trenitalia precisa anche che non hanno diritto al rimborso:
- i biglietti acquistati con bonus, per la parte relativa all’importo del bonus stesso;
- i biglietti di corsa semplice acquistati on line (con esclusione del caso di sciopero e errato acquisto);
- gli abbonamenti acquistati on line (con esclusione dell’errato acquisto);
- i biglietti di corsa semplice e i carnet di biglietti a prezzo globale per i viaggi da e per Fiumicino Aeroporto (tariffa 1 ter);
- i biglietti di supplemento bici;
- i biglietti e gli abbonamenti a fascia chilometrica;
- i biglietti e gli abbonamenti a tagliandi autoadesivi:
- i biglietti e gli abbonamenti (con esclusione dell’abbonamento annuale) dichiarati smarriti, distrutti o rubati.