Tecnicamente lo chiamano rimbalzo tecnico, di fatto sembra un segnale di ripresa degli indici che fanno schizzare i listini delle borse europee. Ecco cosa è successo nella giornata di ieri.Non è solo arrivato il momento di fare i conti con la solidità di alcune realtà finanziarie, a pesare sull’andamento delle borse ci sono i dati sulle materie prime che fanno salire gli indici azionari legati al settore nello stesso momento in cui i listini sono trainati verso il basso dalle azioni degli istituti di credito.

Per quanto riguarda il settore italiano, Piazza Affari fa registrare un ottimo +3,08 per cento e sulla sua performance pesa il ruolo ricoperto da Unicredit che vola a +6,04 per cento e riesce a piazzare un gran numero di azioni dopo la ricapitalizzazione.

Anche Francoforte, Londra e Parigi guadagnano terreno facendo registrare rispettivamente il +2,42%, +1,5% e +2,66. L’indice francese sembra reagire positivamente ai dati diffusi sulla produzione industriale che sembra cresciuta più delle attese.

In salita poi anche le borse americane dove il Nasdaq guadagna l’1 per cento e il Dow Jones anche lo 0,8 per cento. Anche in questo caso i dati diffusi dall’Alcoa sono stati provvidenziali. Tutte notizie che hanno contributo a “non pensare” alla crisi che coinvolge l’Eurozona.