È stata una seduta all’insegna del forte rimbalzo quella odierna sui mercati asiatici, che hanno accolto con entusiasmo le notizie arrivate dal vertice dei leader dell’Unione Europea. In particolare le misure a favore della crescita e le possibilità che sia costituito un cosiddetto muro anti-spread hanno portato gli investitori a stimare che la crisi finanziaria dell’area Euro possa diventare meno preoccupante già nel breve. Il Nikkei è salito dell’1,6%, l’Hang Seng di Hong Kong del 2,4% e il Kospi dell’1,9%.

Più fiducia sulla crescita economica

Il rimbalzo dei mercati asiatici è stato guidato da finanziari, società esportatrici e risorse di base, che hanno beneficiato delle attese che la crescita economica mondiale possa migliorare nella seconda parte dell’anno grazie alle misure decise oggi dai vertici UE. Le prospettive dell’area Euro, infatti, erano una delle maggiori fonti di timore per gli investitori.

A Tokyo, tra le case automobilistiche si è distinta Toyota, avanzata del 2,6%. Tra i titoli più direttamente legati alle prospettive dell’area Euro, Hutchison Whampoa, società che gestisce alcuni porti in Germania e Grecia, ha guadagnato il 2,8%. A Sidney, BHP Billiton ha chiuso in rialzo del 2,5% grazie al balzo delle materie prime, nonostante i timori sulle prospettive di crescita della Cina. Tra i finanziari, Westpac Banking è salita dell’1,9% e Nomura del 3,9%. Quest’ultima ha convocato per oggi una conferenza stampa in cui potrebbe annunciare importanti novità.