Dopo i due forti ribassi in dicembre e novembre, le vendite al dettaglio hanno registrato un inaspettato rimbalzo in gennaio, salendo dello 0,7% rispetto al mese precedente, sulla base dei dati destagionalizzati pubblicati oggi da Istat. Le attese degli economisti erano per una contrazione dello 0,1%. Nella media del trimestre novembre-gennaio 2012, però, il quadro rimane negativo, con calo dello 0,8% rispetto ai tre mesi precedenti. Rispetto a gennaio 2011, le vendite registrano un calo dello 0,8%.

L’andamento per settori merceologici

Nel confronto con dicembre 2011, aumentano le vendite sia per i prodotti alimentari (+1,2%) sia per quelli non alimentari (+0,5%) mentre su base annua le vendite di prodotti alimentari aumentano dello 0,1% e quelle di prodotti non alimentari diminuiscono dell’1,2%.

Rispetto a gennaio 2011, la grande distribuzione riesce, comunque, a registrare un lieve aumento dello 0,2%, mentre le imprese operanti su piccole superfici hanno accusato una marcata diminuzione (-1,5%), confermando il momento di difficoltà per i piccoli negozianti su cui si sta scaricando il peso della crisi dei consumi. Le vendite di prodotti alimentari aumentano nella grande distribuzione (+1,0%) e diminuiscono nelle imprese operanti su piccole superfici (-1,3%). Le vendite di prodotti non alimentari, però, diminuiscono in entrambi i settori (rispettivamente -0,5% e -1,5%).