Le principali borse asiatiche hanno vissuto oggi una seduta positiva per le attese che le banche centrali in USA e Cina possano rendere le proprie politiche monetarie più espansive nei prossimi mesi per sostenere la crescita economica. Il rally delle valute delle borse asiatiche ha avuto un impatto contenuto sui mercati azionari. Il Nikkei è avanzato dello 0,5%, l’Hang Seng di Hong Kong dell’1% ed il Kospi coreano dello 0,4%. L’indice della borsa di Shanghai è avanzato dello 0,4%.

Attese per la Fed e PBoC

Le attese di una politica monetaria espansiva da parte della Fed sono state rafforzate ieri dalla pubblicazione dei verbali della riunione di inizio agosto, in cui è stato evidenziato come alcuni membri siano favorevoli a un’ulteriore espansione della politica monetaria qualora la crescita economica non dovesse migliorare. Il Governatore della Banca Centrale Cinese Zhou Xiaochuan ha detto che un taglio dei tassi di interesse e delle riserve che le banche commerciali devono detenere presso la banca centrale è ancora possibile dopo l’iniezione di liquidità temporanea decisa nell’ultimo mese. In Cina, il PMI manifatturiero è rimasto in agosto sotto la soglia di 50, segnalando una possibile contrazione per il comparto nei prossimi mesi.

Sul fronte aziendale, le società minerarie sono state al centro dell’attenzione. In Australia, dove l’indice S&P/Asx200 ha chiuso a +0,2%, BHP Billiton è avanzata dello 0,8% mentre a Hong Kong Jiangxi copper è salita del 3%. Sempre in Australia, Qantas Airways è rimbalzata del 3% dopo avere cancellato un ordine per 35 aerei Dreamliner a causa della prima perdita annuale in 17 anni.