I maggiori indici azionari asiatici sono rimbalzati oggi per le attese che la Fed possa decidere di rendere la propria politica monetaria più espansiva dopo le indicazioni economiche negative giunte negli ultimi giorni. Ieri è stata la volta delle vendite al dettaglio statunitensi di giugno di deludere le attese degli analisti, cadendo a sorpresa. Il Nikkei, dopo la chiusura di ieri, ha chiuso in rialzo dello 0,3%. L’Hang Seng di Hong Kong ha sovraperformato chiudendo in progresso dell’1,6%, mentre il Kospi Coreano e lo S&P/Asx200 australiano ha guadagnato rispettivamente lo 0,2% e lo 0,8%.

Aumentano gli investimenti pubblici in Cina

Le attese degli investitori sono tutte per il discorso che il presidente della Fed Ben Bernanke terrà oggi al Senato e dal quale potrebbero giungere indicazioni di nuove misure di stimolo all’economia dopo che le vendite al dettaglio di giugno sono crollate a sorpresa. I mercati sono stati aiutati anche dal positivo andamento delle trimestrali statunitensi. Delle 32 società dello S&P500 che hanno presentato i conti ieri, 21 hanno superato le attese degli analisti. Tra queste c’è stata Citigroup, la terza banca del paese.

Ad Hong Kong, China Railway, il maggiore costruttore di binari per treni, è salita del 5% grazie alla notizia che il Governo cinese ha intenzione di aumentare gli investimenti del 9% per migliorare la linea ferroviaria. I timori sull’andamento dell’economia mondiale hanno, comunque, penalizzato le società esportatrici giapponesi, con Toyota a -0,4% e Canon in ribasso di oltre il 3%.