I principali mercati azionari asiatici hanno interrotto oggi una serie di quattro ribassi consecutivi per le attese che la settimana prossima la Fed possa decidere di implementare una politica monetaria espansiva. Tali attese sono state alimentate dall’andamento inferiore alle attese delle vendite di case nuove statunitensi nel mese di giugno. Il Nikkei è avanzato dello 0,9%, il Kospi dello 0,7% e l’indice di Hong Kong dello 0,2%.

Rallentamento economico anche in Asia

La borsa della Sud Corea è stata solo parzialmente colpita dall’andamento inferiore alle attese dell’economia del secondo trimestre. Il Pil, infatti, è cresciuto dello 0,4% rispetto al trimestre precedente contro attese di consensus per un rialzo dello 0,5%. Samsung è salita dell’1%. A Tokyo, non ha avuto un impatto negativo l’indicazione da parte del ministero del testo che gli investitori esteri hanno venduto 41,2 miliardi di azioni giapponesi.

La stagione delle trimestrali in Asia non sta dando indicazioni particolarmente positive agli investitori. Secondo l’agenzia Bloomberg, il 51% delle 85 azioni all’interno dell’indice MSCI Pacific che hanno sinora presentato i conti non ha rispettato le attese di consensus. Oggi Canon ha perso il 7,8% dopo avere tagliato le proprie stime sull’andamento degli utili annuali per il rialzo dello Yen e il rallentamento dell’economia internazionale. Koito manufacturing, società che costruisce attrezzature per auto, ha perso il 5,1% dopo avere a sua volta rivisto al ribasso le stime per l’anno in corso.