La nuova Ici, l’Imu, deve essere pagata entro il 16 giugno ma la scadenza slitta al 18 giugno per via del fine settimana. Il termine per compilare, pagare e spedire l’F24 si avvicina con insistenza e sono molti i cittadini che si chiedono se si possa evitare. 

Le tasse devono essere pagate da tutti, ma l’IMU, tra tutte le imposte presenti nella vita di un cittadino consumatore, è forse la gabella peggio digerita dagli italiani. Ecco perché ci si chiede se con tutta la confusione che circonda l’IMU, si possa in qualche modo procrastinare il pagamento.

La risposta è affermativa, dice il Sole 24 Ore. Il quotidiano economico spiega come, restando un po’ ai margini della legalità, si riesca a rimandare il pagamento dell’IMU senza dover pagare delle conseguenze salate. E’ tutta una questione burocratica.

Lo suggerisce anche qualche esponente politico, per esempio la Santanché che illustra la possibilità di rimandare il pagamento di sei mesi. Tutto nasce dalla legge che ha reintrodotto questa tassa: gli errori commessi sull’acconto del 18 giugno non sono passibili di sanzioni e interessi.

Il che vuol dire che per essere in regola è necessario pagare soltanto una cifra minima, per esempio 20 euro e poi aspettare che l’Erario bussi alla porta per il saldo, ma non se ne parla prima di dicembre.