Raggiunto un nuovo accordo sul Piano regolatore di Bagnoli.
Con la delibera approvata nel fine settimana dalla Giunta del sindaco Luigi de Magistris, il Comune di Napoli ha apportato una variazione al Piano regolatore dell’ex area siderurgica per rilanciare finalmente il quartiere.
Il parco che sostituirà l’intera ex area industriale di Bagnoli sarà ampio 120 ettari e, a differenza di quanto inizialmente previsto, comprenderà al suo interno numerose attrazioni turistiche, diverse case ed alberghi e sarà vicinissimo al mare.
La delibera, che prevede anche un porto turistico presso Nisida, lo splendido isolotto di fronte all’ex area Italsider sede della nota casa di reclusione per minori e per 40 anni del comando marittimo della Nato, e la nomina di Omero Ambrogi a commissario liquidatore della società Bagnolifutura (foto by InfoPhoto), della quale è stato già presidente del Consiglio di amministrazione, dovrà ora essere approvata dal Consiglio comunale .
Prima dei lavori, ovviamente, occorre bonificare il territorio dell’ex acciaieria e del litorale, tutto, di Bagnoli.
Un problema ancora irrisolto, visto che l’accordo iniziale prevedeva la totale rimozione della scogliera e della colmata di Bagnoli e il trasferimento dei materiali rimossi a Piombino, che ora non vuole più dare seguito alla vecchia intesa.