Il settore delle costruzioni spesso svolge un ruolo di traino nell’economia italiana. Rilanciarlo vorrebbe dire rilanciare la crescita nel nostro paese. Per questo l’Associazione Bancaria Italiana – l’ABI – e l’Associazione Nazionale Costruttori Edili - l’ANCE – hanno messo a punto una proposta per rilanciare i mutui casa. L’idea è quella di mettere a disposizione delle famiglie dieci miliardi in più rispetto alla presente situazione di mercato…

Lo strumento che permetterebbe questo aumento della liquidità sarebbe l’emissione di covered bond da parte degli istituti di credito. Tra il 2012 ed il 2013, la diminuzione dei mutui casa è stata pari a circa il 50% ed il motivo principale di questa stretta sarebbe rappresentata dai problemi che avrebbero le banche nel trovare liquidità a medio e lungo termine.

Le obbligazioni bancarie di cui ho scritto sopra verrebbero sottoscritte da importanti “investitori istituzionali italiani”. Tra di loro dovrebbe esserci anche la Cassa depositi e prestiti – che pure ha partecipato, in questi ultimi sei mesi, al tavolo con Abi e Ance.
Le due associazioni propongono anche di correggere l’Imu. Tra le proposte c’è una rivalutazione diversa delle rendite catastali a seconda se si tratti di immobili di pregio, o situati in zone periferiche.