Ieri Matteo Renzi era a “Che tempo che fa“. Cosa ha detto sul tema del lavoro? Il premier non tratta “con la minoranza del partito ma con i lavoratori“. Il problema è la disoccupazione e “quando hai un disoccupato non devi fare una battaglia ideologica sull’articolo 18 ma devi fare in modo che trovi un lavoro“. Insomma “non è il reintegro la soluzione dei problemi“.

L’obiettivo del primo ministro “non è far contento D’Alema, ma la mamma che non ha la maternità. E non la si difende con l’articolo 18” – ovvero l’obiettivo a parole dovrebbe essere quello di aumentare le tutele per chi oggi non ne ha…

Accanto al famigerato articolo 18, il premier annuncia anche la cancellazione dei contratti precari, e promette pure risorse per i nuovi ammortizzatori sociali, ovvero 1,5 miliardi che dovrebbero già finire nella legge di Stabilità, senza aumentare la tassazione.

Renzi ha anche rilanciato l’ipotesi di trasferire una parte del Tfr in busta paga, anche se “è complicato ma, se trovassimo il modo di dare liquidità alle piccole e medie imprese“, si potrebbe fare qualcosa – insomma dimostra di avere ascolta l’allarme lanciato da Unimpresa: questa misura potrebbe mettere a rischio 5,5 miliardi di euro di liquidità per le piccole e medie imprese (foto by Infophoto).