Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha definito, d’intesa con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, il terzo decreto a favore dei lavoratori salvaguardati, ai quali sarà applicata la precedente normativa in materia di requisiti e decorrenze del trattamento pensionistico.
A renderlo noto un comunicato del Ministero del Lavoro dello scorso venerdì, secondo cui il decreto, come previsto dalla Legge di stabilità, è stato già inviato alla Camera dei Deputati e al Senato per l’esame da parte delle competenti Commissioni parlamentari.

“Terminato l’iter”. Il terzo decreto ‘esodati’ prevede la salvaguardia per un numero complessivo di 10.130 lavoratori che vanno ad aggiungersi a coloro già individuati dai due precedenti provvedimenti legislativi, portando così a quota 130mila il numero complessivo di coloro salvaguardati rispetto alle nuove regole di pensionamento.
Oggi finalmente è terminato, con il concerto del ministero dell’Economia, l’iter per l’ultimo decreto per la salvaguardia, previsto dalla legge stabilità, di 10 mila persone”, il commento del ministro uscente del Lavoro, Elsa Fornero, dopo l’annuncio dello sblocco di nuove salvaguardie per gli esodati.
Ospite di Sky Tg24, alla domanda circa il computo totale degli esodati da tutelare, la Fornero ha ribadito “non glielo so dire, ci sono in questa questione molti accordi individuali”, aggiungendo però che uno dei motivi per cui il Ministero non è in grado di fornire cifre certe è che “le Regioni non ci hanno dato i dati”. Comunque, ha concluso il ministro, “salvaguardare 140 mila persone è un atto di serietà e di impegno che noi abbiamo profuso”.

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