Semplificazione e subito fattura elettronica tra privati e modello 730 precompilato per statali e pensionati.
È quanto ha riferito ieri in commissione Finanze alla Camera Luigi Casero (foto by InfoPhoto), viceministro all’Economia del governo Renzi, a proposito dell’attuazione della delega fiscale.
La riforma del Fisco, ha spiegato Casero, deve perseguire obiettivi come riduzione degli obblighi fiscali e lotta all’evasione fiscale: bisogna mirare alla semplificazione degli adempimenti in capo al contribuente fin da subito e per farlo occorre passare necessariamente attraverso la revisione dei Caf, l’introduzione della dichiarazione dei redditi precompilata per dipendenti pubblici e pensionati e della fatturazione elettronica tra privati.
Ma la semplificazione, ha specificato il viceministro, prevede anche il riordino dei regimi fiscali, partendo da quelli minimi, ed una rapida riforma della finanza locale, in modo da trovarsi già pronti, lato riscossione, a quella che sarà una “grande rivoluzione del sistema fiscale”.

Il numero due del Tesoro, che ha raccolto i suggerimenti dei deputati circa le urgenze da affrontare in attuazione delle delega fiscale, ha poi illustrato il piano di lavoro che Governo e ministero dell’Economia hanno delineato per dare vita alla riforma del Fisco.
Solitamente – ha dichiarato il viceministro Casero -, la procedura prevede che il Governo presenti i decreti delegati, che poi vengono valutati dalle Commissioni. Ma in questo caso il Governo intende seguire una procedura più partecipativa, coinvolgendo direttamente il Parlamento”.
Si partirà, di conseguenza, con “l’istituzione di gruppi di lavoro tecnici all’interno del ministero dell’Economia sui vari temi della delega fiscale” e ci sarà sempre “un confronto diretto col Parlamento in fase di stesura dei provvedimenti” e “con le associazioni di categoria interessate”, e, per i temi “più sensibili”, “anche con i cittadini, con l’aiuto di piattaforme telematiche”.