Perché è necessaria la riforma del catasto? Molti di voi lo sapranno già, ma vale la pena ricordarlo. In Italia ci sono innumerevoli esempi di immobili che sono segnati a catasto con valori lontani da quelli di mercato… Come i lussuosi appartamenti nel centro storico di Roma che fino a poco tempo fa non pagavano tasse sulla casa perché accatastati come ultrapopolari

Per questo diverse città hanno iniziato un processo di riqualificazione di zone intere del loro territorio… La legge delega fiscale prevede ora di aggiornare questo moloch – l’ultima volta era stato nel 1990 – per cercare di portare i suoi valori più vicini a quelli di mercato.

La legge delega stabilisce che ora dovrebbe esserci una distinzione tra immobili secondo gli ambiti territoriali del mercato (ovvero un appartamento o casa in centro dovrebbe avere una valore maggiore di un’unità abitativa in periferia), e che per stabilire il suo valore si userà come metro di misura il metro quadro e non il numero dei vani…

Il Parlamento dovrebbe monitorare il lavoro e le variazioni catastali dovrebbe essere fatta ad invarianza di gettito (ovvero dovrebbe far pagare di più chi finora ha pagato tasse sulla casa non proporzionate al valore del suo immobile di proprietà, e meno gli altri…).

I tempi? Si parla di cinque anni…

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