Quattro grandi temi per i primi 100 giorni dell’azione di governo e subito il rifinanziamento della Cassa integrazione in deroga. È quanto dichiarato dal premier Enrico Letta in conferenza stampa a Sarteano, dove ha sottolineato che “una premessa, senza la quale non avrebbe senso il nostro lavoro, è che il governo è fatto di persone che cominciano a conoscersi e a lavorare insieme avendo il più possibile in comune regole di linguaggio basate su franchezza e lealtà reciproca”.
I temi sono più lavoro per i giovani, il decreto Imu in fase di finalizzazione, un pacchetto di agevolazioni fiscali per gli italiani che vogliono intraprendere un’attività e l’avvio di una riforma della politica che “arrivi a un punto di non ritorno”. E “nel primo decreto del Consiglio dei ministri – ha aggiunto Letta – ci sarà il rifinanziamento della Cassa integrazione, che è un tema fondamentale, visto che ci sono persone che perdono il lavoro e rischiano di trovarsi anche senza copertura”. Il Cdm nel quale sarà presa la decisione sul rifinanziamento della Cig si svolgerà venerdì 17 maggio.

Un’urgenza davvero forte. L’urgenza di un decreto sul rifinanziamento della cassa integrazione, e soprattutto di quella in deroga, ormai in scadenza, è davvero forte. Occorrono nuovi soldi per rifinanziarla: nel solo mese di aprile le ore di Cig autorizzate hanno toccato quota 100 milioni, in aumento del 3,1% rispetto a marzo (97 milioni) e del 16,05% rispetto ad aprile 2012 (86,1 milioni). Un monte ore che riguarda un totale di 530mila lavoratori in Cassa a zero ore dall’inizio dell’anno che hanno subito un taglio del reddito per 1,4 miliardi di euro, vale a dire 2.600 euro netti in meno per ogni singolo lavoratore: cifre che si commentano da sole e che delineano una situazione a dir poco drammatica.

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