Sono le associazioni di consumatori quelle maggiormente interessate a capire come cambierà la vita degli italiani chiamati a modificare la spesa domestica. Il Codacons parla del potere d’acquisto. Il Codacons, di fronte ai rincari previsti nelle misure Salva Italia (previdenza, Irpef, immobili, tasse sul lusso e investimenti), ha cercato di riepilogare com’è diminuito il potere d’acquisto degli italiani dall’introduzione dell’euro in poi.

La spiegazione più semplice è questa: se i salari restano bloccati o aumentano senza seguire l’andamento dell’inflazione, quello che un lavoratore o un pensionato si mette in tasca, non basta più per arrivare alla fine del mese. Una statistica dice addirittura che molti italiani arrivano soltanto alla fine della terza settimana.

Il Codacons prende ad esempio 4 prodotti: un cono gelato, una penna a sfera, una confezione di caffè e una giocata minima al lotto.

Il cono gelato, nel 2002 costava appena 77 centesimi, mentre ora per la stessa quantità di gelato si paga un prezzo tre volte superiore, intorno ai 2 euro.

Si sono triplicati anche i prezzi delle penne a sfera che costavano 500 lire, poi diventate 26 centesimi, adesso il prezzo medio di questi prodotti è di 0,80 euro.

+136,5 per cento è l’aumento del prezzo del mezzo chilo di caffé passato da 2,63 a 6,22 euro.

Per quanto riguarda il lotto, se prima si spendevano 52 centesimi per la giocata minima adesso serve almeno un euro.