La Legge 104/1992 tutela e concede benefici alle persone disabili e ai loro familiari che li assistono. Chi possiede i requisiti per ottenere i benefici della Legge 104, deve presentare domanda all’INPS per il riconoscimento dell’handicap grave.

Viene così avviata una procedura che prevede un iter piuttosto articolato che si conclude con il rilascio da parte di un’apposita commissione medica di un certificato che attesta il possesso dell’handicap grave, che dà accesso alle agevolazioni collegate alla Legge 104. Per le agevolazioni lavorative, permessi e congedi bisogna inoltre presentare domanda all’INPS e al proprio datore di lavoro.

La domanda di riconoscimento dell’handicap grave da inoltare all’INPS deve essere corredata da un certificato del proprio medico curante dal quale emerga l’esistenza di un handicap: si tratta del certificato SS3 che deve essere redatto su un apposito modello predisposto dall’INPS.

Deve essere lo stesso medico ad inoltrare il certificato direttamente, per via telematica all’Istituto e a consegnare una ricevuta, col protocollo d’invio, all’interessato. Tale ricevuta va conservata perché contiene il numero di protocollo univoco che viene richiesto al momento della presentazione della domanda all’INPS da effettuarsi entro 30 giorni dal rilascio del certificato medico. Oltre tale termine il certificato deve essere rifatto.

La domanda può essere inviata mdediante:

  • sito web INPS se in possesso del codice PIN;
  • Contact Center INPS INAIL, raggiungibile al numero 803.164, se in possesso del PIN;
  • Patronato.

Dopo aver presentato la domanda la persona interessata deve prenotare la visita medica sempre utilizzando in servizio presente all’interno dell’account Cittadino del sito dell’INPS. In particolari situazioni di gravità è possibile chiedere un accertamento sanitario domiciliare: la richiesta deve essere inviata prima di 5 giorni dalla data già fissata, assieme a un apposito certificato medico.

Con la stessa visita medica la commissione medica può riconoscere, oltre al possesso dell’handicap, anche una determinata percentuale d’invalidità, o l’inabilità, nonché la non autosufficienza e la conseguente necessità di accompagnamento.

Terminati gli accertamenti sanitari presso la Commissione medica, il personale redige un verbale elettronico, contenente l’esito dell’accertamento.