La richiesta ISEE 2016 può essere fatta presso Caf, Patronati, associazioni di categoria e commercialisti presentando la seguente documentazione:
- codice fiscale;
- documento di identità valido;
- ultima dichiarazione dei redditi (modello Unico, 730…) propria e dei componenti del nucleo familiare;
- certificazione dei redditi (certificazione unica);
- saldo contabile e giacenza media dei depositi bancari e postali (estratto conto etc.);
- azioni, obbligazioni o quote di fondi comuni o ETF;
- dati patrimonio immobiliare (per questo ci vuole una visura catastale);
- contratti di assicurazione sulla vita.

Ovviamente si tratta di un elenco di massima. Ogni caso fa storia a sé, per esempio se in famiglia c’è un disabile bisogna presentare un certificato d’invalidità attestante l’handicap psico-fisico permanente – è necessaria un’invalidità superiore al 66%. Se la richiesta ISEE avviene attraverso un intermediario, bisogna considerare che si perdono un decina di giorni, perché il Caf o il commercialista deve inviare la dichiarazione per via telematica all’INPS entro 4 giorni lavorativi dall’acquisizione della Dsu – è un acronimo che sta a significare dichiarazione sostitutiva unica, e indica il modulo che serve a fornire le informazioni utili al calcolo dell’ISEE. Bisogna poi considerare altri sei giorni affinché l’Inps possa fare i necessari controlli sulla veridicità di quanto dichiarato – per questo può richiedere i dati relativi a chi presenta la domanda all’anagrafe tributaria – e reinviare quanto fatto all’intermediario che ha presentato la dichiarazione.

La  dichiarazione sostitutiva unica può essere presentata anche telematicamente dallo stesso contribuente – in questo caso la Dsu, al termine della fase di compilazione, verrà immediatamente acquisita dall’INPS. La dichiarazione sostitutiva unica può essere costituita da diversi moduli, come il Modulo MB3, ovvero il cosiddetto ISEE socio-sanitario, e deve essere compilato esclusivamente per richiedere prestazioni di natura sociale e sanitaria. Un’altra dichiarazione da presentare è il Modulo MB1: il cosiddetto Modello Mini, che va compilato da tutti i soggetti, per qualsiasi tipologia di prestazione richiesta – perché contiene i  riguardanti il nucleo familiare, come la casa di abitazione.