L’ho scritto qualche giorno fa “Le richieste totali di prestiti hanno registrato un -3% ad aprile dopo il calo del 5% nel mese di marzo”. Frutto della stretta creditizia, che secondo alcuni analisti colpirebbe in particolare le imprese, mentre la situazione delle famiglie sarebbe in linea con la media storica. Ma frutto anche dell’incertezza che colpisce ormai tutti – o quasi.

La paura di un ulteriore peggioramento della recessione o della perdita della principale fonte di reddito delle famiglie – ovvero il lavoro -, sta portando molti consumatori ad essere molto prudenti nelle loro scelte. Si preferisce rinviare ad un momento successivo l’acquisto di beni durevoli come l’automobile o un elettrodomestico.

Ovviamente con l’incertezza che caratterizza il complesso del sistema economico è bene ponderare con cautela tutti gli elementi a nostra disposizione prima di richiedere un prestito. La prudenza però non deve diventare un sinonimo di rassegnazione o rinuncia.

Se abbiamo bisogno di un prestito per  comprare un computer, cambiare macchina, ma abbiamo dei dubbi sulle nostre capacità di rimborso, il più delle volte è sufficiente darsi una regolata. Per esempio si possono allungare i tempi del rimborso, in modo da ridurre l’importo della rata.

Un’altra precauzione è quella di evitare di avere troppe linee di credito contemporaneamente, perché la gestione di diverse scadenze al mese può risultare complicata. Se si è fatto questo errore in passato si può valutare l’ipotesi di consolidare la propria situazione debitoria ovvero ricorrere ad un rifinanziamento che consenta di unire tutti i prestiti che avete ottenuto finora. Ovviamente in questo caso bisogna considerare il tasso del nuovo prestito in rapporto ai tassi dei finanziamenti in essere, e considerare che con questa forma di prestiti spesso si possono ottenere dei tempi di rimborso più lunghi – anche 120 mesi -, e quindi ridurre l’importo della rata.

Un’alternativa da considerare infine è il prestito ricaricabile: con questi strumenti gli interessi che pagherete riguarderanno solo il credito utilizzato e non l’intera somma di denaro messa a disposizione. Se abbiamo bisogno di soldi per piccole spese non meglio specificate, può rappresentare la soluzione ideale…

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