Il default greco preoccupa la maggior parte degli stati europei, timorosi del fatto che ci possa essere un contagio anche per le altre economia fragili della zona euro. Per questo diversi politici cercano di suggerire la soluzione migliore al governo Papandreu.L’ultimo in ordine cronologico a parlare della situazione greca con una soluzione pronta in tasca è Gerhard Schroeder che sul Financial Times Deutschland si lascia andare a suggerimenti importanti e precisi.

L’ex cancelliere tedesco, iscritto nelle liste del partito social democratico, spiega l’importanza del settore bancario e dell’intervento sul debito.

Le cose da fare secondo Schroeder sono due: operare un taglio del debito pubblico pari al 50 per cento del suo attuale valore. Un’operazione che deve andare di pari passo con la cautela nei confronti degli istituti di credito.

In pratica nel ridurre il debito non deve essere danneggiato il settore bancario. In questo modo i rischi di contagio per le altre banche europee sono ridotti al minimo.

Schroeder commenta anche la decisione dell’Eurozona di creare il fondo salva-stati, una soluzione considerata importante per il momento finanziario ma non risolutivo. La sesta tranche di aiuti per la Grecia sarebbe un tappo non uno strumento per rilanciare l’economia del paese.