Il cosiddetto settore delle automotive è in crisi, soprattutto in Italia e in Europa, mentre sembra non sentire la crisi in altre zone del mondo che in passato hanno saputo investire risorse finanziarie e creative, nella ricerca industriale. Ecco il risultato. 

Dell’investimento degli altri, un giorno, tra due anni e mezzo circa, potrà godere l’Italia. In modo molto lucido ed ottimistico, potremmo interpretare in questo modo quel che sta succedendo alla Petronas, un gruppo malese che sta per arrivare in Italia con un carico di finanziamenti.

Il gruppo Petronas, operando attraverso una sua controllata, la Petronas Lubricants International, ha pronti in cassa ben 70 milioni di euro che dovrebbero servire per finanziare ed ampliare l’attività di ricerca nell’ex area Fiat Lubrificanti a Santena in provincia di Torino.

Presto saranno avviati i lavori per la costruzione di un nuovo centro di ricerca con bel 1o0 addetti. In due anni a mezzo, forse tre, questi lavori dovrebbero essere completati e a disposizione dei ricercatori del settore lubrificanti, ci saranno celle di prova e banchi a rulli.

Secondo il CEO della PLI, Amir Hamzah Azizan, si tratta di un investimento sul lungo periodo. Il settore automobilistico, infatti, è in crisi ma a livello tecnologico, si può studiare la ripartenza e l’Europa è un terreno fertile da questo punto di vista.