I futures sui principali indici di Wall Street segnalano che la borsa statunitense dovrebbe iniziare l’ultima seduta della settimana all’insegna del ribasso, sulla scia dell’andamento negativo delle borse europee. I futures sul Nasdaq 100 e sullo S&P500 registrano ad un’ora dall’apertura perdite comprese tra lo 0,2% e lo 0,3%. La discesa dei futures è stata limitata dai buoni risultati trimestrali annunciati da JP Morgan, che ha battuto le attese degli analisti.

I risultati di JP Morgan aiutano le borse USA

JP Morgan ha registrato un profitto di 5,4 miliardi di dollari nei primi tre mesi dell’anno grazie all’incremento dei mutui concessi, saliti del 33% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e ai risultati della divisione investment banking. La più grande banca statunitense ha registrato un utile per azione di 1,31 dollari per azione, superando ampiamente le attese di 1,16 dollari per azione.

Su Wall Street continuano a pesare le incertezze delle borse europee per i timori su Spagna ed Italia. Il dato sulla produzione industriale di febbraio in Italia è risultato peggiore delle attese, con una contrazione dello 0,7% m/m, alimentando i timori sulla crescita economica. Anche l’andamento inferiore alle attese del Pil cinese nel primo trimestre, per quanto compensato dal balzo dei prestiti che fa auspicare una crescita nei prossimi trimestri, ha pesato sul morale degli investitori.

Tra i dati in calendario oggi l’osservato speciale sarà l’indice di fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan di aprile, che darà informazioni sulle prospettive delle spese per consumi nei prossimi mesi. Infine, i dati sui prezzi al consumo di marzo dovrebbero confermare che le pressioni inflazionistiche sono contenute.