Salgono ancora, come da attese, i rendimenti dei titoli di debito pubblico piazzati oggi da Italia e Spagna. Il mercato ha accolto con apprensione soprattutto le notizie arrivate da madrid con l’asta di titoli a breve che ha visto i rendimenti schizzare rispetto a quelli di un mese fa e la domanda indebolirsi molto.

Domanda deludente nell’asta spagnola di titoli a breve

Indicazioni non troppo confortanti sono arrivate dalla Spagna che ha tenuto oggi un’asta di titoli a breve termine che ha evidenziato rendimenti in decisa ascesa, come da attese, e soprattutto una domanda in calo. Il Tesoro spagnolo ha collocato titoli a 3 e 6 mesi per 3,08 miliardi di euro con rendimenti in netto rialzo rispetto all’asta dello scorso 22 maggio. Allocati titoli governativi a tre mesi per 1,6 mld con rendimento del 2,362%, quasi triplicato rispetto allo 0,846% dell’asta precedente. Il bond semestrale invece, collocato per 1,48 miliardi, ha registrato un rendimento medio del 3,237% dall’1,737% precedente. Le richieste hanno superato il quantitativo offerto di 2,6 nel primo caso (da 3,9) e di 2,8 volte nel secondo (da 4,3). “La nostra sensazione è che sulla domanda abbia pesato l’affollamento del mercato per questa settimana che non favorisce di certo la periferia dell’area, mentre sul rendimento sono affiorate tutte le tensioni in vista del Consiglio europeo di giovedì”, commenta Vincenzo Longo,  Market Strategist di IG Markets Italy.

Collocati Ctz per quasi 3 mld, domani asta Bot e giovedì sarà turno dei Btp

Il Tesoro italiano ha collocato oggi Ctz per complessivi 2,991 mld di euro, vicino al top della forchetta prevista che era tra un minimo di 2 e un massimo di 3 miliardi. I Certificati di credito del Tesoro “zero coupon” (Ctz) con scadenza maggio 2014 sono stati collocati al rendimento medio del 4,713%, in decisa ascesa rispetto al 4,037% dell’asta di un mese fa e sui livelli più alti dal dicembre 2011. La domanda è risultata pari a 1,652 volte il quantitativo offerto, in linea con quella di maggio (1,656).  Allocati anche Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione dell’Area Euro (BTP€i) per 916 mln di euro (range offerta era 0,5-1 mld). I BTP€i con scadenza settembre 2016 (626 mln) sono stati collocati al rendimento medio del 5,25 dal 4,39% di un mese fa.
Domani sarà il turno dell’asta di Bot semestrali dalla quale il Tesoro prevede di raccogliere 9 miliardi di euro. Infine giovedì toccherà all’asta di Btp a medio-lungo termine (5 e 10 anni) per un range compreso tra i 4 e i 6 miliardi euro, che rappresenta l’ultima asta del primo semestre.