Novità in arrivo per la spending review. La Commissione Bilancio e Finanze del Senato ha approvao ieri un emendamento all’articolo 16 del decreto sulla spending review che contiene delle importanti novità per le 8 regioni in deficit sul fonte della sanità, che hanno già dovuto predisporre i piani di rientro. Lazio, Campania, Abruzzo, Molise, Sicilia, Calabria, Piemonte e Puglia potranno anticipare dal 2014 al 2013 la maggiorazione dell’addizionale regionale Irpef dell’1,1% e non più solo dello 0,5% come fissato ora.

800 milioni di euro per i comuni

L’emendamento all’articolo 16, prevede anche lo stanziamento di 800 milioni di euro ai comuni. Di questi 300 milioni arriveranno dal fondo per i Comuni virtuosi mentre gli altri 500 milioni arriveranno da un fondo dell’Agenzia delle Entrate da cui si attinge per i rimborsi e le compensazioni fiscali. Alla Sicilia è destinato il contributo più consistente, pari a 171,5 milioni di euro, seguita da Lombardia e Sardegna, rispettivamente con 83,3 e 82,3 milioni di euro.

Le commissioni hanno approvato anche un emendamento che modifica l’articolo 4 del decreto sulla spending review, eliminando il meccanismo automatico per la messa in liquidazione o privatizzazione delle società in house, che sarà sostituito da una procedura di verifica sull’attività’ delle aziende. Approvato anche l’emendamento del senatore della Lega Nord Massimo Garavaglia che fissa il tetto di 300mila euro per la retribuzione a manager e dipendenti delle aziende partecipate dallo Stato, non quotate, Rai compresa. L’approdo in Aula del provvedimento è atteso questa mattina.