Nella valutazione delle tasse da versare al Fisco, i contribuenti in Regime dei Minimi e in Regime Forfettario devono tenere in considerazione anche gli acconti da versare, che possono incidere notevolmente, soprattutto nel primo anno di attività.

In sostanza i minimi devono versare oltre al pagamento del saldo dell’IRPEF, maturato sul periodo d’imposta, anche il versamento di un acconto IRPEF sul periodo di imposta successivo, solitamente versato in due rate (tipicamente 16 giugno, 30 novembre).

Il primo acconto si calcola come il 40% del saldo, il secondo corrisponderà quindi al 60%.

L’acconto non è dovuto in caso di importo dovuto inferiore a 52 euro. Se il valore è compreso tra i 52 ed i 257,52 euro, il versamento è dovuto in un’unica soluzione al 30 novembre.

L’imposta sostitutiva deve essere versata utilizzando il modello F24 con i seguenti codici tributo:

  • saldo, scadenza 16 Giugno, codice tributo 1795 (riferimento anno precedente);
  • 1° acconto, scadenza 16 Giugno, codice tributo 1793 (riferimento anno corrente);
  • 2° acconto, scadenza 30 Novembre, codice tributo 1794 (riferimento anno corrente.