Il governo Renzi sta studiando delle modifiche al regime dei minimi che dovrebbero trovare spazio nella nuova legge di Stabilità. In cosa consistono? L’imposta sostitutiva passerà dal 15 al 5% e verranno rivisti al rialzo i tetti di ricavi per le categorie stabilite un anno fa – in questo modo sarà possibile per una platea più vasta accedere a questo regime agevolato.

Il Sole 24 Ore ha pubblicato una tabella che riporta per le diverse categorie i vecchi ed i nuovi limiti di ricavi che permettono di usufruire del regime dei minimi – e per le quali il governo Renzi ha previsto una copertura compresa tra i 700 e gli 800 milioni di euro. Per ogni settore sono previsti aumenti che vanno tra i 5.000 ed i 10.000 euro – per i professionisti l’aumento sarebbe addirittura di 15.000 euro:
- Alimentari, bevande: da 35.000 euro a 40/45.000 euro;
- Commercio (ingrosso e dettaglio): da 40.000 euro a 45/50.000 euro;
- Commercio ambulante (alimenti e bevande): da 30.000 euro a 35/40.000 euro;
- Commercio ambulante altri prodotti: da 20.000 euro a 25/30.000 euro;
- Costruzioni, immobiliari: da 15.000 euro a 20/25.000 euro;
- Commercio (intermediari): da 15.000 euro a 20/25.000 euro;
- Servizi alloggio e ristorazione: da 40.000 euro a 45/50.000 euro;
- Attività dei professionisti: da 15.000 euro a 30.000 euro;
- Altre attività: da 20.000 euro a 25/30.000 euro.

Il governo Renzi prevede anche una razionalizzazione delle innumerevoli scadenze fiscali: l’esecutivo vorrebbe introdurre uno o più tax day per riunire la babele di balzelli da versare.