Saranno più di 11 milioni gli italiani che visiteranno almeno un mercatino di Natale quest’anno, quota che arriverà a 16 milioni di presenze tenendo conto che una grossa fetta di questi si recherà a più di un mercatino.
È quanto evidenzia uno studio di Jfc Tourism e Management, società di consulenza turistica e territoriale, secondo cui il 14,7% dei visitatori è costituito da turisti che escono da casa apposta per recarsi ai mercatini e che trascorreranno almeno un pernottamento nella località, o in un’area limitrofa, dove si svolgono.
Il 78,8%, spiega il report, è rappresentato da coloro che sono in vacanza nelle zone limitrofe e che decidono di raggiungere per qualche ora il mercatino di Natale, i cosiddetti “escursionisti”, mentre il 6,5% dai residenti che abitano nella specifica località.

Un po’ di conti. Degli 11 milioni e 760mila italiani che visiteranno i mercatini, il 21% ne vedrà due, il 13,2% tre e il 2,7% più di tre: il numero effettivo di visitatori, evidenzia lo studio Jfc, arriverà quindi a più di 16 milioni.
Il soggiorno medio di ogni visitatore, inoltre, sarà di 1,4 notti, sicché il totale dei pernottamenti legati ai mercatini di Natale può stimarsi in 2.420.208 notti, equivalente a quasi 100 milioni di fatturato per l’industria alberghiera (e dell’ospitalità in generale).
La spesa media prevista a persona è pari a 154,70 euro per un viaggio in pullman di due giorni ed una notte, somma che arriva a 215 euro per tre giorni e due notti (il pacchetto-vacanza più venduto), o a 750 euro a testa per l’offerta quattro giorni e tre notti con viaggio in aereo: sono, in genere, offerte comprensive di viaggio, alloggio, mezza pensione e guida.
Per quanto riguarda infine la distribuzione dei mercatini, lo studio di Jfc ricorda che c’è ne uno ogni 14mila residenti in Valle d’Aosta, ogni 30mila circa in Alto Adige e ogni 31mila in Trentino.