Gran parte degli italiani taglierà il budget per fare i regali di Natale a se stesso pur di farli ai bambini, anche se il valore dei doni sotto l’albero quest’anno sarà più contenuto rispetto all’anno scorso.
La spesa media a famiglia per i regali di Natali sarà, secondo le stime di Confesercenti-Swg, di circa 170 euro, con quasi cinque milioni e mezzo di persone che, nonostante la recessione, sono comunque intenzionati (per tradizione, “obbligo culturale” o voglia di credere in qualche miglioramento dell’andamento dell’economia) a spendere per i regali di Natale complessivamente più di quanto fatto lo scorso anno.

Quasi tre italiani su dieci effettueranno acquisti hi-tech e, di essi, sei su dieci opteranno per l’acquisto di uno smartphone o di un tablet, anche se è molto rilevante la quota di coloro che regaleranno un abbonamento internet mobile, un lettore e-book o un televisore ad alta definizione.
Regge la quota di coloro che regaleranno computer portatili e console per videogiochi, regali questi ultimi in prevalenza fatti dai nonni ai nipoti.
Per quanto riguarda i canali di acquisto dei regali di Natale, gli italiani, secondo la ricerca, opteranno in maggioranza per i grandi centri commerciali e, a seguire, per i piccoli negozi, i mercatini e il Web, grazie ai portali di e-commerce più noti.

La tendenza resta dunque quella di risparmiare, ma anche quest’anno l’hi-tech sarà il segmento più gettonato per i regali natalizi, con un’importante fetta di acquirenti decisi a risparmiare per se stessi pur di fare un regalo di una certa importanza (in senso economico e come percepita da chi lo riceve).

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