Le donazioni – ovvero somme di danaro che arrivano in genere dai genitori o da altri familiari (magari legate a circostanze particolari) – possono raggiungere a volte somme importanti e quindi finire sul conto corrente. Se la donazione è arrivata attraverso un assegno, è buona cosa conservare una copia del titolo – ed è meglio che da questa copia risulti il nome di chi ha effettuato la donazione.

Per la cessione di opere d’arte, barche e altri beni di lusso, visto che le somme riscosse possono essere rilevanti d’ora in poi sarebbe buona norma copilare una scrittura privata da cui risulti i nominativi del venditore e dell’acquirente, i beni venduti e il corrispettivo pattuito. Anche in questo caso se avete ricevuto un assegno per il pagamento è bene farsene una copia prima di versarlo in banca.

La scrittura privata potrebbe essere una soluzione anche nel caso di piccoli prestiti tra privati – se le somme prestate o riscosse finiscono sul conto. Attenzione che in questi casi: il Fisco, se siete chi ha prestato i soldi, potrebbe contestarvi gli interessi che avete percepito dall’operazione di finanziamento.

LEGGI ANCHE
Redditometro 2014: come difendersi dagli accertamenti quando vendo auto o mobili…
Abolizione segreto bancario: quali rischi per i contribuenti
Abolizione segreto bancario: l’Agenzia delle entrate ha definito le modalità


photo credit: 401(K) 2013 via photopin cc