Siamo arrivati all’ora della verità. I contribuenti che secondo il nuovo redditometro presentano un’incongruenza tra il reddito dichiarato ed il tenore di vita stanno ricevendo in questi giorni le leggere dall’Agenzia delle Entrate con cui vengono chiamati a fornire chiarimenti sulla loro situazione reddituale.

I controlli possono scattare quando la differenza tra le spese ricostruite dal Fisco fanno dedurre un reddito superiore del 20% a quello dichiarato ai fini Irpef. Visto che in questa fase sono state programmate 20.000 verifiche, con ogni probabilità dovrebbero finire sotto la lente del Fisco solo contribuenti per cui sono stati rilevati scostamenti evidenti tra tenore di vita e redditi denunciati ai fini Irpef.

Un’ultima annotazione: sotto esame sono i redditi dichiarati nell’anno d’imposta 2009 – e quindi che sono stati dichiarati nella dichiarazione dell’anno successivo.


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