Con il nuovo redditometro l’Inps e la Guardia di Finanza controlleranno i conti correnti dei contribuenti alla ricerca di dichiarazioni false.
Gli indici di capacità contributiva che il fisco utilizzerà per i suoi controlli sono 16 e riguarderanno movimenti di capitali, associazioni e circoli, case, polizze, imbarcazioni, cavalli da corsa, viaggi, beauty farm, beni acquistati presso gallerie d’arte e colf. La linea guida del Fisco, come ricorda il Sole24Ore, sarà comunque la ricerca di scostamenti tra spese effettuate e reddito inizialmente dichiarato superiore ai 12mila euro e per ora si stima che saranno circa 35.000 i contribuenti da sottoporre al redditometro.

Le novità. I principali indicatori di ‘pericolosità’ in termini di evasione fiscale che fino ad oggi hanno fatto scattare i controlli da parte del Fisco sui c/c degli italiani sono stati, soprattutto, determinati tipi di acquisti aventi ad oggetto autovetture, autocaravan e motocicli, cavalli da corsa e anche beni mobili e immobili che determinano incrementi patrimoniali. Da quest’anno occorre fare anche attenzione quando si utilizzano beni di lusso in leasing come autovetture o barche e alle movimentazioni aventi ad oggetto viaggi, beauty farm, quote associative versate a circoli esclusivi, rette per frequentare scuole prestigiose, acquisti presso gallerie d’arte e case d’asta e acquisto di beni di lusso. Potrebbero fare scattare i controlli, infine, anche la corresponsione di interessi su mutui per acquisto e costruzione di immobili, il versamento di contributi previdenziali e assistenziali per colf, i movimenti di capitali, i costi sostenuti per interventi di recupero edilizio e i flussi per i premi relativi a polizze assicurative.