Sono stati resi noti i dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze sugli studi di settore in merito all’anno 2012. Il quadro delineato è piuttosto cupo: sarti, calzolai, corniciai, estetiste, cartolai e profumieri hanno dichiarato somme inferiori ai 10.000 euro. Ancora meno – sotto la soglia degli 8.000 – hanno dichiarato commercianti di scarpe e abbigliamento e giocattolai.

Per quanto riguarda i dati in riferimento al reddito medio dichiarato nel 2012 per le persone fisiche, questo è risultato pari a 25.700 euro; 35.900 euro per le società di persone e 23.600 euro per le società di capitali ed enti, che registrano un netto calo rispetto all’anno precedente (-26,3%).

Analizzando i dati in base all’attività esercitata, si ricava che il reddito medio più elevato, analogamente allo scorso anno, si è registrato nel settore delle attività professionali (43.400 euro) seguito dal settore delle attività manifatturiere (27.200 euro) e dal settore dei servizi (24.100 euro). Il reddito medio più basso si è rilevato nel commercio (17.200 euro).