I cittadini che per motivi economici non possono permettersi di pagare il ticket per l’acquisto di farmaci o per la prenotazione di prestazioni mediche, possono ottenere la relativa esenzione dallo stesso. Esenzione dal ticket che si ottiene attraverso la presentazione del reddito ISEE, documento che permette di stabilire che il soggetto possegga i requisiti minimi richiesti per poter beneficiare della prestazione assistenziale.

L’esenzione dal ticket sanitario viene concessa dunque per questioni di reddito, per disoccupazione, per pensione sociale (o minima) oppure ai bambini sotto i sei anni di età oppure agli anziani che hanno più di sessantacinque anni. Quando il diritto ad avere l’esenzione del ticket viene riconosciuto e approvato, il nucleo familiare non lo pagherà.

Esenzione ticket: a chi e come richiederlo

L’esenzione del ticket per via del reddito viene verificata direttamente dal medico – o pediatra – che effettua la prescrizione sanitaria. Attraverso una procedura telematica, il medico verifica che il paziente sia presente nell’elenco dei cittadini che sono autorizzati a poter beneficiare dell’esenzione e quindi applica i relativi codici sulle ricette mediche (E01, E02, E03 oppure E04). Per richiedere l’esenzione del ticket bisogna però rivolgersi alla propria Asl regionale di residenza. L’esenzione del ticket dei farmaci per motivi reddituali è valida soltanto per i farmaci che appartengono alla Fascia A e in quelle Regioni d’Italia in cui sono state deliberate le categorie di soggetti esenti da questo ticket.

Documenti che occorrono

Per poter richiedere l’esenzione del ticket sanitario alla Asl della propria Regione, occorre presentare una serie di documenti che attestino i requisiti minimi richiesti per legge. Ossia:

  • reddito ISEE che attesti appunto il reddito del nucleo familiare (ci si può far assistere dai centri CAF sparsi su tutto il territorio nazionale;
  • una copia di un documento di identità valido
  • per coloro che risultano disoccupati, occorre produrre l’indicazione del Centro per l’impiego presso il quale bisognerà poi comunicare la data di cessazione dello stato di disoccupazione stessa (fine della disoccupazione che comporterà anche il decadimento dell’esenzione del ticket sanitario);
  • firma della dichiarazione della consapevolezza delle conseguenze penali causate dal rilascio di false dichiarazioni

L’Asl presso cui è stata fatta richiesta per l’esenzione del ticket procederà successivamente al controllo di tutta la documentazione prodotta al fine di stabilire l’esistenza del diritto.