Il reddito ISEE – acronimo che sta per Indicatore della Situazione Economica Equivalente – è un valore che permette di misurare la condizione di benessere di un singolo nucleo familiare. Il valore finale del reddito ISEE si ottiene producendo una serie di documenti e dati attestanti il reddito e il patrimonio mobiliare e immobiliare appartenente a ciascun componente del nucleo familiare interessato.

Reddito ISEE: le sei tipologie

Il reddito che concorre a formare il valore finale dell’ISEE considera tutte le diverse tipologie di reddito di cui il contribuente può disporre e che per comodità sono state classificate in:

  1. reddito di capitali
  2. reddito agrario
  3. reddito da lavoro autonomo
  4. reddito da lavoro dipendente
  5. reddito di impresa
  6. altri redditi

Reddito ISEE: il calcolo

L’ISEE si calcola poi prendendo come riferimento soprattutto due grandezze, ossia: la somma di tutti gli eventuali redditi, combinandoli con l’indicatore della situazione patrimoniale (sia immobiliare sia mobiliare); la scala di equivalenza.

Conoscere il valore del reddito ISEE può essere utile per ottenere tutta una serie di agevolazioni e prestazioni di ordine economico ed assistenziale ma anche, ad esempio, per l’inquadramento nelle fasce che serviranno poi a stabilire la somma totale di tasse universitarie che lo studente deve (oltre che per richiedere eventuali esoneri parziali o totali dalle stesse).

Compilare il modulo per ottenere il reddito ISEE è senz’altro più facile grazie all’assistenza gratuita dei Caf sparsi su tutto il territorio nazionale. Si tratta del modo più valido ed efficace per sapere esattamente che tipo di dati e di documentazione occorra e anche per non sbagliare nella compilazione e poi nel calcolo.